Chi sono
Formazione
- 1996: Maturità conseguita presso il Liceo Scientifico ad indirizzo linguistico "Vittorio Sereni" di Luino. Buona conoscenza delle Lingue Francese ed Inglese. Conoscenza base della Lingua tedesca.
- 2001: Laurea con Lode in Psicologia presso l'Università Cattolica di Milano
- 2008: Specializzazione in Psicoterapia dell'Adulto presso la scuola " SIPRe " di Milano ad orientamento " Psicoanalisi della Relazione ".
- Perfezionata con master post-specializzazione in Psicoterapia dell'Adolescente (2008) e del Gruppo (2009), presso il centro SIPRe di Parma e il centro SIPRe di Milano.
- 2012: Master sui Disturbi Specifici di Apprendimento e del Comportamento in Età Evolutiva - Istituto Di Psicologia Scolastica - Firera & Liuzzo Group.
- 2018: formazione di primo livello nella terapia EMDR.
- 2018/2019: Master post- specializzazione in Psicoterapia di Coppia presso il centro SIPRe di Milano.
- 2019: formazione di secondo livello nella terapia EMDR.
Libro "Una finestra sul mondo dei preadolescenti"
A luglio 2018 ho pubblicato un libro dal titolo "Una finestra sul mondo dei preadolescenti", un testo divulgativo in cui spiego le caratteristiche di questa delicata fase di vita, prendendo spunto da centinaia di bigliettini che i ragazzi mi hanno scritto negli anni per chiedere un appuntamento allo "Sportello d'ascolto" (il libro è reperibile su Amazon o sul sito www.youcanprint.it).
Principali Esperienze Lavorative
Attività psicoterapeutica in presenza e online, EMDR, consulenze e valutazioni psicodiagnostiche presso lo studio privato in Laveno Mombello. Certificatore DSA autorizzato dall'ATS di Varese (équipe n. 1).
Esperienza pluriennale come Psicologa scolastica presso il Liceo Scientifico "V.Sereni" di Luino e Laveno Mombello (2014-2021), l'Istituto Comprensivo di Caravate (Va) (2004-2017) e l'Istituto Comprensivo di Laveno Mombello (2013-2020).
Consulente presso la Scuola Europea di Varese (interventi nelle classi e sportello d'ascolto per alunni dagli 11 ai 18 anni) (2006-2012).
Consulente d'orientamento per la "Provincia" di Varese (interventi nelle classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado) (2009-2010).
Docente di corso POF di Psicologia per alunni del triennio presso Liceo "Vittorio Sereni" di Luino (2006-2007).
Tirocinio di specializzazione presso il Consultorio Familiare di Laveno Mombello (2003-2007) e tirocinio post-lauream presso CPS di Laveno Mombello (Unità di Psichiatria) (2002-2003).
Numero di iscrizione all'Albo degli Psicologi della Lombardia n. 7682.
Approccio Relazionale
Incentro tutti i miei interventi su di un approccio Relazionale in cui fondamentale è la relazione che si sviluppa tra me e le persone che si rivolgono a me, che devono trovare, quindi, non soltanto un atteggiamento empatico ed accogliente, ma anche delle utili "chiavi di lettura" per comprendere meglio loro stesse e i loro modi di entrare in relazione con gli altri. Sono Psicoanalista formata presso la Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione di Milano (SIPRe).
PROGETTI PASSATI
Sportelli d'ascolto
Gli "sportelli d'ascolto" sono rivolti sia agli alunni dalle scuole secondarie di primo e secondo grado sia ai genitori ed agli insegnanti. L'accesso allo Sportello d'ascolto è spontaneo e, diversamente dalla psicoterapia, si concentra in pochi incontri. L'obiettivo, infatti, non è terapeutico, ma di prevenzione delle difficoltà psicologiche: la persona che formula la propria richiesta di aiuto riceve infatti una risposta tempestiva e focalizzata. Il mio compito è cercare di favorire la comprensione del significato psicologico che sta alla base di questa domanda. Ad esempio, spesso, alla base delle richieste che provengono dai preadolescenti delle scuole "medie" stanno delle difficoltà evolutive, fisiologiche, legate alla fase di vita che stanno attraversando. Le loro preoccupazioni più frequenti ruotano infatti intorno alla dimensione della quotidianità.
A luglio 2018 ho pubblicato un libro dal titolo "Una finestra sul mondo dei preadolescenti", un testo divulgativo in cui spiego le caratteristiche di questa delicata fase di vita, prendendo spunto da centinaia di bigliettini che i ragazzi mi hanno scritto negli anni per chiedere un appuntamento allo "Sportello d'ascolto" (il libro è reperibile su Amazon o sul sito www.youcanprint.it).
Interventi di gruppo nelle classi
Mi è capitato spesso di ricevere delle richieste di intervento nelle classi perché anche i gruppi, non solo gli individui, possono "soffrire". La sofferenza del gruppo classe si può manifestare in diversi modi: difficoltà generale a rispettare le regole e/o l'autorità di uno o più insegnanti, suddivisione in gruppi antagonisti, atti di bullismo nei confronti di uno o più membri e altro.
Di solito, in questi casi, svolgo tre o quattro interventi in classe che definisco di "educazione all'affettività": attraverso attività quali il brainstorming (discussione di gruppo basata sul flusso di idee), giochi di ruolo (di finzione), carte delle emozioni e altro cerco di favorire la comprensione del disagio che riguarda quello specifico gruppo.
Ho notato che spesso in preadolescenza (scuola "media") un gruppo può soffrire per gli stessi motivi che ritroviamo nel singolo individuo, ad esempio per il conflitto legato al desiderio di crescere/paura di diventare grande.
A volte mi viene richiesto esplicitamente dagli insegnanti o dai genitori di svolgere interventi in classe di "educazione alla sessualità", vale a dire incontri incentrati specificatamente sul tema della sessualità, calibrati, naturalmente, sulla base dell'età degli alunni. Tale richiesta non mi viene formulata solo per le classi delle secondarie, ma sempre più spesso anche a partire dagli ultimi anni delle scuole primarie.
Corsi brevi per genitori, insegnanti e collaboratori scolastici
Ho svolto e svolgo interventi formativi rivolti a tutti gli attori dell'universo scolastico perchè sono convinta che ogni attore sia fondamentale per favorire o, al contrario, ostacolare, il funzionamento del sistema-scuola. Realizzo interventi formativi su diversi argomenti come l'adolescenza, il bullismo, i disturbi di apprendimento, la capacità di comunicazione, ecc. Come con i ragazzi, anche negli interventi con gli adulti preferisco utilizzare un approccio interattivo, dialogico, anziché cattedratico: cerco di favorire lo scambio interattivo piuttosto che la consegna unidirezionale e utilizzo uno stile quanto più possibile chiaro e sintetico.
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